Giacenze Crypto

Classificazione dei depositi e dei prelievi

Introduzione

Affinché il calcolo delle plusvalenze avvenga in maniera corretta è necessario che ogni movimento di deposito e prelievo venga classificato correttamente.

I movimenti di deposito o prelievo possono infatti portare o meno alla generazione di plusvalenze/minusvalenze a seconda della loro tipologia.

Esempio: un movimento di prelievo potrebbe derivare da un trasferimento su un altro wallet di proprietà, oppure essere un cashout. Nel primo caso non vi è alcuna plusvalenza, nel secondo la plusvalenza viene calcolata.

NB — dalla versione 1.0.29 del programma tutti i movimenti non classificati manualmente vengono conteggiati nel modo seguente:

Prima della versione 1.0.29 i movimenti non classificati non venivano invece presi in considerazione in alcun modo nei calcoli delle plusvalenze.

Nelle sezioni successive si analizzano tutte le possibilità offerte dal programma per la classificazione dei movimenti.

Panoramica delle opzioni

La classificazione dei depositi e dei prelievi si trova nella sezione Analisi Crypto – Classificazione Depositi/Prelievi. Una volta entrati nella funzione ci si troverà davanti a una schermata di questo tipo:

Elenco dei movimenti da classificare

In tabella vengono mostrati tutti i movimenti di deposito e prelievo ancora da classificare; per vederli tutti è sufficiente spuntare l’opzione in basso Mostra movimenti già classificati.

Nella parte bassa si trovano i seguenti tasti funzione:

Classificazione dei movimenti di DEPOSITO

Selezionando un movimento di deposito le opzioni sono quelle visualizzate di seguito:

Opzioni per un movimento di deposito

Opzione 1 – AIRDROP, CASHBACK, EARN, ecc.

Scegliendo la prima opzione il programma propone la maschera seguente, in cui viene chiesto nello specifico il tipo di movimento da assegnare.

Tipi di movimento in ingresso

Questo serve perché, a seconda del tipo di movimento scelto, si potrebbe generare o meno una plusvalenza immediata. Le opzioni personalizzabili a riguardo si trovano nella sezione Opzioni – Opzioni Rewards.

Opzione 2 – DEPOSITO CON COSTO DI CARICO A ZERO

È una categoria generica con cui si segnala al programma di trattare il movimento di deposito con costo di carico zero (alla stregua di taluni airdrop). Nel campo note si può specificare la motivazione.

Deposito a costo di carico zero

Opzione 3 – TRASFERIMENTO TRA WALLET DI PROPRIETÀ

Scegliendo questa opzione, nella parte bassa il programma propone tutti i movimenti di prelievo compatibili con un possibile trasferimento tra wallet.

Scelta del prelievo da associare

Selezionando il prelievo desiderato e premendo OK i due movimenti vengono associati. Eventuali differenze di quantità vengono convertite in commissioni.

Esempio:

Una volta associati si avranno un prelievo e un deposito di 0,99 USDT e un movimento classificato come commissione di 0,01 USDT.

A seconda dell’opzione scelta in Opzioni – Opzioni di Calcolo, il trasferimento risulterà totalmente irrilevante ai fini del calcolo della plusvalenza, oppure servirà a spostare il costo di carico dal movimento di prelievo a quello di deposito.

Opzione 4 – ACQUISTO CRYPTO o DONAZIONE

Scegliendo questa opzione il programma propone la maschera seguente, in cui viene chiesto nello specifico il tipo di movimento da assegnare.

Acquisto o donazione

Scegliendo ACQUISTO CRYPTO si presuppone che il deposito sia in realtà un acquisto effettuato, ad esempio, da una piattaforma esterna come MoonPay o analoghe. Il programma chiede quindi di inserire l’importo in euro usato per l’acquisto; è opportuno indicarlo al netto delle commissioni pagate per il servizio.

Importo dell'acquisto

Scegliendo DONAZIONE il programma propone una maschera analoga, in cui però va indicato il costo di carico della cripto trasferito dal donante.

Costo di carico della donazione

Per capire come funzionano le donazioni si rimanda a questo articolo di CryptoBooks.

Opzione 5 – SCAMBIO CRYPTO DIFFERITO

Può capitare che un token cambi contratto e venga chiesto agli utenti di caricarlo su una piattaforma, per poi ricevere il token nuovo nel proprio wallet. A livello di movimenti si vedrà, ad esempio, un prelievo di TOKEN_OLD e un deposito di TOKEN_NEW.

Quello che interessa è indicare al programma che deve passare il costo di carico di TOKEN_OLD su TOKEN_NEW: per farlo bisogna scegliere il movimento di controparte da associare, come nell’ Opzione 3 – Trasferimento tra wallet.

Il programma simulerà quindi il caricamento del token su una piattaforma DeFi che si occupa dello scambio e del trasferimento sul wallet di destinazione. Scambio e trasferimento avranno la stessa data del movimento di deposito, e sarà quello il momento in cui il costo di carico passerà dal token di origine a quello di destinazione.

Un’altra casistica in cui è opportuno usare questa opzione è l’utilizzo di bridge per passare da una rete a un’altra, dando ad esempio ETH per ricevere BNB.

Opzione 6 – TRASFERIMENTO DA VAULT / PIATTAFORMA A RENDITA

Questa funzione, pensata per la DeFi, permette di specificare che il token proviene da un vault o da una piattaforma DeFi di altra natura.

È opportuno classificare prima tutti i prelievi verso la piattaforma e poi i depositi, affinché il programma possa calcolare anche le eventuali differenze dovute alla rendita del token.

Per le blockchain supportate, inoltre, la funzione analizza il numero di contratto e verifica se sono presenti altri trasferimenti analoghi, chiedendo se si vogliono classificare allo stesso modo.

Opzione 7 – PRESTITO: RICEZIONE FONDI

Classifica il deposito come ricezione di fondi ottenuti tramite un prestito (ad esempio stablecoin ricevute a fronte di un collaterale bloccato).

Il programma utilizza automaticamente il valore già presente sul movimento come costo di carico, senza richiedere ulteriori conferme: il deposito viene trattato alla stregua di un acquisto di cripto e non genera quindi plusvalenza immediata.

Opzione 8 – PRESTITO: SBLOCCO COLLATERALE (chiusura del prestito)

Permette di specificare che il token è lo sblocco del collaterale precedentemente messo a garanzia di un prestito. Il movimento è fiscalmente neutro e non genera alcuna plusvalenza immediata, essendo un semplice sblocco di fondi.

Analogamente all’Opzione 6, è opportuno classificare prima tutti i prelievi di messa a collaterale (vedi Opzione 7 dei prelievi) e poi i depositi di sblocco, in modo che il programma possa calcolare anche le eventuali differenze. Anche in questo caso, per le blockchain supportate, il programma analizza il numero di contratto e verifica se sono presenti altri trasferimenti analoghi.

Classificazione dei movimenti di PRELIEVO

Selezionando un movimento di prelievo le opzioni sono quelle visualizzate di seguito:

Opzioni per un movimento di prelievo

Opzione 1 – CASHOUT o similare

Scegliendo la prima opzione il programma propone la maschera seguente, in cui viene chiesto nello specifico il tipo di movimento da assegnare.

Tipi di movimento in uscita

Attualmente, a livello di calcoli, non vi è differenza tra commissioni e cashout: in entrambi i casi viene calcolata la plusvalenza. Le commissioni vengono infatti equiparate dal programma a un acquisto di servizi, e per questo considerate fiscalmente rilevanti.

La differenziazione viene fatta, oltre che per identificare correttamente il movimento, per preparare i dati a possibili opzioni future in cui sarà possibile scegliere se le commissioni debbano generare o meno plusvalenza.

Opzione 2 – DONAZIONE, FURTO, BURN di cripto-attività

Questa opzione permette di togliere dallo stack LIFO una determinata cripto senza che venga generata plusvalenza. Attualmente è possibile farlo in caso di furto, donazione o burn della cripto-attività.

Donazione, furto o burn

È sufficiente scegliere il tipo di movimento per classificare la transazione.

Per le donazioni si rimanda a questo articolo di CryptoBooks.

Opzione 3 – TRASFERIMENTO TRA WALLET DI PROPRIETÀ

Fare riferimento all’Opzione 3 dei depositi.

Opzione 4 – SCAMBIO CRYPTO DIFFERITO

Fare riferimento all’Opzione 5 dei depositi.

Opzione 5 – TRASFERIMENTO A VAULT / PIATTAFORMA A RENDITA

Permette di specificare che il token è stato trasferito a un vault o a una piattaforma DeFi di altra natura. Fare riferimento all’ Opzione 6 dei depositi.

Opzione 6 – PRESTITO: LIQUIDAZIONE FORZATA

Classifica il movimento come liquidazione forzata del collaterale messo a garanzia di un prestito (ad esempio in seguito al mancato rispetto delle condizioni di garanzia). A livello di calcolo viene trattata alla stregua di un cashout, quindi viene calcolata l’eventuale plusvalenza o minusvalenza.

Opzione 7 – PRESTITO: MESSA A COLLATERALE

Permette di specificare che il token è stato messo a collaterale per l’apertura di un prestito. L’operazione è fiscalmente neutra e non viene calcolata alcuna plusvalenza: si tratta di un semplice blocco dei fondi.

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